Non ci posso fare un cazzo, nonostante io mi ritenga una persona largamente tollerante e di ampie vedute, ci sono due cose che mi mettono addosso un terrore atavico: quelli di Tecnocasa e i cinesi.Vi è mai capitato di passare davanti a una delle agenzie Tecnocasa? Sono sicuro di sì perché sono ovunque. Ecco, la prossima volta che vi succede, buttate uno sguardo all'interno e osservate quelli che ci lavorano: uomini o donne, giovani o vecchi, alti, bassi, grassi, magri... hanno tutti lo stesso stile nel vestire, lo stesso atteggiamento nel muoversi, lo stesso sguardo da Concorde in fase di decollo.
Sembrano gli Ultracorpi di Finney e mi mettono la cacarella addosso al solo vederli.
Quando mi citofonano o mi telefonano a casa poi, mi viene proprio il panico.
E' come se stessi ricevendo una visita del KGB o della Gestapo.
DRIIIIIIIINNNNN
"Salve, sono Rossella della Tecnocasa... abbiamo saputo che lei è interessato a vendere il suo immobile!"
Saputo da chi? Chi è stato il delatore che ha fatto il mio nome? Uno dei miei amici? Mia madre?! La mia donna?!"
"No, guardi... si devono essere sbagliati. Io sono in affitto."
"Ah, capisco... e non conosce nessuno nel suo stabile che potrebbe essere interessato?"
Con il cazzo che ti dico niente, serva del potere! Piuttosto la tortura!!
"No. Mi dispiace. Non ne so nulla. Mi faccio gli affari miei e lavoro onestamente."
"Allora grazie lo stesso!"
A quel punto attacco il telefono, barrico la porta e mi abbandono a terribili fantasie in cui due agenti dalla Polizia Segreta Immobiliare (tutti con un completo grigio, orologio d'oro e cellulare Blackberry) mi strappano da casa sotto lo sguardo di mia moglie e dei miei due figli, e mi portato in un lager (ampiamente terrazzato) al Laurentino 38.
Ecco.
Questa, più o meno, è la ragione per cui ho paura di quelli della Tecnocasa.
I cinesi, invece, quello è un discorso a parte.
Io sono assolutamente certo che una mattina mi sveglierò solamente per scoprire che tutti i cinesi residenti in Italia saranno usciti dai loro negozi, dai loro ristoranti, dai loro bar, dalle loro lavanderie (in realtà, tutte fabbriche di armi sotto copertura) e staranno camminando per le strade, armati di AK-47, alla conquista della nostra splendida e libera nazione.
A quel punto non mi resterà che contattare i miei vecchi compagni del liceo (ritrovati grazie a Facebook) e andarmi a nascondere a Genzano, sui colli romani. Da quel luogo, io e mio fratello minore, guideremo la resistenza contro gli invasori comunisti fino a quando l'aquila della democrazia non avrà ritrovato tutte le sue piume. O moriremo eroicamente nel tentativo.
Questa storia dei cinesi ce l'ho in testa così tanto che sono anni che cerco un editore abbastanza reazionario da farmela pubblicare. Per ora non l'ho ancora trovato ma non demordo perché, citando le immortali parole di Johnny: "Nessuno mette Baby nell'angolo!"
Ma sto divagando...
Vi stavo parlando dei miei terrori atavici nei confronti di questi nemici del mondo libero.
Ecco, oggi, passeggiando per il mio quartiere, ho intravisto un raggio di speranza per tutti noi.
Il fatto è che il mio quartiere, una volta era un posto piuttosto vario, con molti negozi diversi: mercerie, negozi di lana, alimentari, rivendite di computer, un vecchio sarto, un paio di negozi di dischi e dvd, librerie, profumerie, tabaccherie, negozi di giocattoli, e via discorrendo.
Adesso ci sono quasi solo agenzie Tecnocasa e attività gestite da cinesi (la maggior parte delle quali, dedite alla vendita di cianfrusaglie inutili). Resistono sole poche isole libere che, è inevitabile, presto o tardi capitoleranno.
Esercizio commerciale dopo esercizio commerciale, negozio dopo negozio, strada dopo strada, i Tecnomutanti e la Minaccia Gialla stanno lottando per il dominio completo del territorio e, adesso che tutto è stato conquistato da una fazione o dall'altra, si guardano in cagnesco dalle opposte sponde del marciapiedi.
A dividere le due fazioni ci sono io, il mio tabaccaio di fiducia e quella cazzo di enoteca di cui vi ho già parlato.
Quello che succederà per me è ovvio: una guerra segreta di cui noi saremo inconsapevoli testimoni.
Se avremo fortuna, i nostri nemici si ammazzeranno a vicenda a colpi di valutazioni perimetrali e involtini primavera, esplodendo in un fallout immobiliare devastante ma, grazie a dio, del tutto innocuo per noi.
Com'è che si dice? Il nemico del mio nemico è mio amico.
Se poi i nemici si ammazzano tra loro, è ancora meglio.
Adesso però non tranquillizzatevi troppo: nonostante le cose si stiano mettendo per il meglio, non abbassate la guardia perché il tempo della liberazione non è giunto e l'invasore, qualunque esso sia, si aggira ancora tra di noi, misura le nostre case, ci confeziona deliziosi ravioli al vapore, cerca di farci abbandonare la città per andare a vivere in periferia in quello splendido complesso, vicinissimo al nuovo centro commerciale più grande d'Europa e al Grande Raccordo Anulare, ci vende mille cose a mille lire...


38 commenti:
AHAHAHA!
hai un fratello minore?
No. Manco una moglie e due figli.
C'ho un ex compagno di superiori che gestisce un punto Tecnocasa (feci anche una specie di colloquio con lui 12 o 13 anni fa, ma proprio vedendo come sono vestiti ho detto il classico "ti chiamo io eh!"). I cinesi ce li ho nel mio quartiere, hanno negozi in ogni dove (come cazzo fanno che io se mi dovessi aprire un negozio dovrei ipotecare la casa con i miei dentro).
Cmq, datemi un BAR (li fanno ancora?) e sono con voi :)
mi avevi chiesto che fine aveva fatto jorge... ti avevo detto e stasera gli ho dedicato un breve post sul blog...
pronto a crepare d'invidia ;-)
tecnicamente, rocca priora è preferibile a genzano, anche se per il nome io sceglierei albano.
Plonto...
Sig. Lobelto Lecchioni...
sono un agente Tecnocasa...
è velo che lei ha intenzione di vendele il suo appaltamento???
:D
A proposito di videogiochi.
Io non mi sono dimenticato (anzi) e sono ancora notevolmente curioso e preso bene, sai? ;-D
@Cristiano
Rocca priora!?
Albano?!
Ma non scherziamo.
Genzano è l'avamposto per eccellenza U_U
Ro, c'è solo un problemuccio...
Che pure qua è pieno di cinesi...
E da quando gli hanno fatto chiudere un paio di ristoranti sono pure belli incazzati.
A me i cinesi piacciono un sacco!
Però, la chinatown di Nyc è più figa di quella di Milano.
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(battuta credo solo per Rrobe)
^________^
:asd:
otto colpi nel calibro 12 , 7 nella colt 1911 , 18 nel car 15 ........sparaero' solo quando vedro' il giallo della loro pelle o il nero dei loro blackberry........
LOL
.. di quel videogioco mi ricordo una versione per il C64, se i miei neuroni non mi ingannano. Ho in mente pure una sua recensione su una di quelle riviste supernerd che mi conmpravo, con i listati dei giochi in BASIC da scrivere a mano riga per riga nel VIC20 ... azz so proprio vecchio!
Mi sono sentito un po' di pezzi dei tipi de IL GENIO, non sono male, poppettino disimpegnato con quel tocco di electro che non guasta, parecchio '80 ...
RAMhead
ahahah beh, mia moglie lavora per tecnocasa (consulente e cmq ancora per poco) e alcuni miei clienti sono cinesi (no, non vendo cianfrusaglie all'ingrosso) ma concordo in pieno.
Ho visto cose...
voi non avete mai accompagnato la vostra signora a un convegno tecnomutante. Eh no. Che ne sapete voi di nodi della cravatta larghi 25cm e canzoni corporate...
I nodi della cravatta... come hai ragione :|
Vi regalo la citazione di un recente e gustoso discorso tra mio papà e il mio migliore amico riguardo l'armata gialla.
Parmo: "...la cosa inquietante è che di tutti gli immigrati che ci sono quelli che si danno più da fare sono i Cinesi. Che tipicamente se ne stanno sempre nascosti dalla collettività e dietro le cucine dei loro schifosi ristoranti! Mi piacerebbe sapere cosa stanno organizzando..."
Papà (con aria confusa e pensierosa): "...bèh... in effetti i Cinesi sono persone..."
Parmo (con fermezza pur visibilmente irritato): "... i cinesi NON SONO persone!"
Papà (meravigliato): "senti senti, questa sembra una di quelle frasi ALLA GREGORY"
Parmo: "suo figlio ha imparato da me..."
Per quanto riguarda i tecnomutanti a me le telefonate per la vendita dell'appartamento le fanno da anni diverse agenzie. Ma i tecnomutanti alla risposta no emettono sempre uno strano sibilo.
Io una soluzione ce l'avrei ma non vorrei fare la solita figura del nazista.
E' appena suonato il campanello.
Ho aperto senza chiedere chi fosse, sicuro che si dovesse trattare di mia madre.
Era Tamara della Tecnocasa che voleva lasciarmi un depliant.
Per poco non mi sono messo a urlare.
LORO mi controllano.
Meglio Tamara che Samara.
Chissà se vendono il pozzo...
tra i cinesi e tecnocasa io tengo per i cinesi.
anche perché, se usciranno davvero dai loro negozi armati e pronti a prendere il potere... be', comunque peggio di questo governo non potranno fare.
Dall'equazione hai escludo i sardi.
Sono ovunque, si diffondono a macchia d'olio e so per certo che si stanno preparando alla battaglia dell'Armageddon contro i cinesi.
Li trovi dappertutto: usano la Sardegna come base logistica (un po' come gli alieni di Vega usavano la Luna per capirci) ma si espandono e conquistano il mondo del fumetto (Medda, Serra e Vigna sono solo un primo avamposto), della musica (i Tazenda! Spunta la luna dal monte! Luna rossa... VEGA STA ATTACCANDO!!!), del cinema...
Bellissimo pezzo RRobe. Frizzante e divertente al punto giusto.
Quando verrai intervistato dalla Dandini o da Fazio digli che fai fumetti e non graphic novel! :-P
La storia dei cinesi è fichissima!!
Se non puoi sconfiggerli, alleati con loro
...
Agenzie Tecnocasa Cinesi?? :D
Comunque, Ti fornisco l'arma della salvezza
Fab
XD eheehheheh
Se qualcuno avesse dei dubbi sul talento narrativo del RRobe, basta linkargli questo pezzo: eccezionale!
Ho la sensazione che quando scrivi così di getto, dai il tuo meglio.
Quanto all'editore reazionario per la storia sui cinesi, chiedi al Perissinotto! ;-)
"The Monks" sono il più grane gruppo protopunk.
non vedere mai "questa notte è ancora nostra"....
asd
eheheh anche a me fatto ridere parecchio questo pezzo, anche se certamente mi preoccuperei di più di quelli che già adesso fanno danni piuttosto che di quelli che in teoria potrebbero farne.
mi hai aperto gli occhi cazzo....
O_o
ho paura....
"pokoto pokoto!"
"pokoto un par de...!"
Quando uno finisce il liceo e non sa che cazzo fare nella vita gli si presentano tre scelte:
a) mette la firma ed entra in un'arma o nell'esercito, con i benefizi che sappiamo;
b) si iscrive a dieci università in 5 anni e poi va a fare l'amministratore condominiale, altra figura ammmantata del medesimo orrore delle leggende urbane;
c) va a fare il rappresentante di Tecnocasa o volgari imitatori.
Ultimo caso, borderline, il giovane finisce al gabbio, e poi parte della pena la sconta facendo l'autista di autobus della linea urbana, quelli che fanno polpette disossate delle vecchiette a forza di frenare e sgommare in ripartenza, e che perdono gli studenti dal finestrino alle otto della mattina per le ginkane tra i ciclisti sulla corsia preferenziale. Poi leggi sui giornali: autista di autobus assaltato da passeggeri di colore. Guarda che erano tutti neri di incazzatura!
Il mondo fa paura, ma le nostre città ne fanno di più.
Che c'avresti tu contro il laurentino 38?
Non hai mai visto le case popolari qui a Cava dei Selci.
Credo e spero che con Tecnocasa tu intenda un insieme più ampio di elementi.
Perchè se così non è, ma li hai mai visti gli altri?!?
Gli altri...
P.S.
Prova con le epizioni paoline.
Rrobe, e del nuovo keynote niente da dire?
Pazzesco... La storia sui cinesi potrebbe essere vera...
@ planetary: è semplice come fanno... passa uno a prendere i soldi da tutti i negozi e famiglie, poi vanno dal proprietario in questione e gli danno il doppio del valore, quello vende e a poco a poco ridanno alle varie famiglie i soldi messi... insomma come il monopoli, però giallo.
@ greg: scusa , ma intendi il Parmo di Salso? se è lui, altro che lavoro... è sempre a sparar minkiate!!!
@ rrobe: fantastico, dovresti scrivere sempre così...
"maledetti musi gialli!" Marv...
ciaociao K.
la soluzione è Grotta Gridona.
http://temporeale.libero.it/libero/fdg/2254929.html
...è iniziata!
xHytok: vieni a trovarmi allo stand di Lucca o di Milano, che voglio spiegarti qualcosina...
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